Thursday, October 04, 2012

Il Nō Tour si spegne tra i fuochi dell'Emilia Ruvida


Quei pochi - ma sufficienti - metri quadri di via Carteria, 104 sono la dimostrazione che anche i deliri si possono realizzare. Da sabato 6 ottobre alle 17 l'Emilia Ruvida non sarà solo l'anti-bandiera culturale di chi si graffia facendo arte invisibile nel sottobosco padano ma anche uno spazio fisico nel pieno centro di Modena. La collocazione è ideale, a poche decine di metri da piazza Grande e dalla Pomposa, a un passo da san Barnaba e - a quanto annuncia un'antica lapide - in cima a un cimitero di appestati.

Come si legge sull'omonimo blog, Emilia Ruvida nasce "per dare spazio agli artisti modenesi che pur essendo dotati di grande talento non godono di sufficiente visibilità". Attenzione, però: non si tratta dell'ennesima scatola vuota messa insieme per estemporanee convenienze o, peggio, "pensata" dalle istituzioni. Anzi, come sa chi ci segue da tempo Emilia Ruvida è stata e probabilmente continuerà ad essere, prima di tutto, uno stato dell'animo che ha sinora generato coacervi davvero spontanei e improbabili di personalità davvero invisibili, talora molto instabili e realmente fuori da ogni schema (poi ognuno è libero di non crederci, restare nel proprio mondo e continuare ad andare a sentire Truce Baldazzi all'OFF).

Dal 6 ottobre in poi, lo spazio di via Carteria, 104 a Modena Centro sarà negozio, sede di esposizioni, luogo adibito a letture, piccoli concerti e domeniche dandy, mostra permanente di graffi d'arte locale e tutto ciò che la natura del luogo e la ruvidezza della vita lo porterà ad essere, per il piacere della vostra mente e dei vostri sensi. Per dettagli importanti quali orari di apertura, "featured artists" e modalità per contattare Emilia Ruvida allo scopo di fare cose insieme, vi rimando al già citato blog dove trovate anche i link a tutti i progetti artistici coinvolti nell'operazione. Per quanto riguarda la giornata di apertura, il programma - ad ingresso gratuito - prevede più o meno alle ore 17 l'inaugurazione delle mostre di Paola Presti ed Enrica Berselli; alle ore 19 l'aperitivo; alle ore 20 letture di Nicolò Gianelli, Emanuel Gavioli, Alessandro Polisco, Simone Ferrari e verso le ore 21 il live acustico di Davide Ravera.



Per quanto mi riguarda, sto preparando un concerto piccolo ma importante, nel senso che è la prima volta che suono a Modena nel 2012 e perché questa sarà l'ultima data del NO TOUR 2012. Il quale, per essere un no-tour, è andato benissimo: infatti siamo stati invitati a pochissime date tutte molto belle, abbiamo fatto qualche migliaio di chilometri ma soprattutto in nave e ci stiamo fermando prima del freddo come auspicavo; il tutto riuscendo comunque a mettere insieme parecchie centinaia di spettatori e presentando diversi brani nuovi, inediti e mai suonati dal vivo prima d'ora - oltre a un bellissimo progetto grafico di Silvia Ballerini che non ringrazierò mai abbastanza per il lavoro svolto da alcuni anni a questa parte.

Dopo l'inaugurazione di Emilia Ruvida, oltre ovviamente a ciondolare nei dintorni di via Carteria negli orari di apertura della bottega, mi rimetterò a lavorare ai brani del prossimo album, dal titolo provvisorio di Gospel, che con ogni probabilità sarà l'ultimo, o quanto meno sarà l'ultimo album di canzoni, o quanto meno sarà l'ultimo album di canzoni per un bel po'. Confesso infatti che la "forma canzone" mi ha un po' stancato: nei prossimi anni, terremoti permettendo e se gli dei mi concederanno la salute necessaria, vorrei dedicarmi se mai a qualche progetto musicale di altri, a qualche operazione "di confine" tra musica e teatro ed eventualmente ad attività più tranquille e rilassanti quali la cucina macrobiotica, gli stencil, il porno o la prosa.

Insomma, i motivi per venire all'inaugurazione di Emilia Ruvida, come probabilmente anche quelli per non venirci, sono infiniti. L'importante è non venirci apposta per fare a botte. Il giorno è sabato 6 ottobre dalle 17, il luogo è via Carteria 104, a Modena. Comunque sia, vi mando dai primi contrafforti appenninici tutto l'amore possibile e la protezione della testolina di Eleggua che sta alle mie spalle. Pace, bene e rock and roll.

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